pdf Butcher's Crossing – Bilb-weil.de

Bastava un solo sguardo, o quasi, per contemplare tutta Butchers Crossing Un gruppo di sei baracche di legno era tagliato in due da una stradina sterrata e poco oltre, su entrambi i lati, cerano alcune tende sparse Ecco lo sperduto villaggio del Kansas dove, in una torrida giornata del , giunge Will Andrews, ventenne bostoniano affamato di terre selvagge LAmerica sta cambiando, la ferrovia in breve scalzer la tensione verso lignoto che aveva permeato il continente, lasciando solo il mito della frontiera Eppure, il giorno in cui Will sente sotto i piedi la sua terra promessa, esiste ancora la caccia al bisonte, unesperienza portentosa, cruenta e fondante, archetipo della cultura americana questo che il ragazzo vuole dimenticare le strade trafficate ed eleganti di Boston e rinascere in una terra che lo accolga come parte integrante della natura Ma in questi luoghi lontani dalla costa orientale e dalla metropoli gli uomini sono legnosi, stremati dallattesa di un riscatto mai ottenuto e negli occhi custodiscono tutta lesperienza del mondo La caccia, latroce massacro di cui Will si rende complice, un momento in cui si addensano simbologie, dove il rapporto tra lessere umano e la natura diventa grandiosa rappresentazione, ma soprattutto un viaggio drammaticamente diverso da ci che il ragazzo si aspettava, da quel che immaginava di scoprire su se stesso e sul suo paeseRito iniziatico, memoriale della fine di unepoca, Butchers Crossing una riflessione sul rapporto tra lessere umano e la natura, il racconto di una rivoluzione personale e collettiva che si produce sullo sfondo di un paesaggio quasi misticoCi sono voluti cinquantanni per riscoprire John Williams come uno dei pi significativi scrittori americani del secolo scorso, e ora che il lettore italiano ha celebrato il successo di Stoner, ecco Butchers Crossing in edizione economicaUn romanzo spietato e refrattario a ogni romanticismo sullillusione di poter controllare la natura Forse tra i western pi letterari che io abbia mai lettoBret Easton Ellis Butchers Crossing un libro meravigliosoMatteo Nucci, il venerd di RepubblicaUn libro indimenticabileEmanuele Trevi, La Lettura Corriere della SeraDal punto di vista letterario regge senza dubbio il confronto con StonerTiziano Gianotti, D di Repubblica incredibile come un romanzo scritto nelnegli Stati Uniti riesca, parlando del West di fine Ottocento, a descrivere cos bene la situazione del nostro paese Anche se non dovremmo stupirci troppo nella letteratura, nella vera letteratura, questo prodigio si ripete da secoliMarco Malvaldi, TTL La Stampa


8 thoughts on “Butcher's Crossing

  1. Giuseppe M. Giuseppe M. says:

    Siamo lontani dalle quiete aule universitarie di Stoner ma lo stile e la capacit di avvincere sono paragonabili allo stesso E uno di quei libri da gustare lentamente 20 30 pagine per sera, lasciandosi trasportare da Williams tra paesini sperduti nelle grandi praterie del West, distese infinite di erba, montagne innevate, mandrie di bisonti destinate allo sterminio, con descrizioni realistiche e al tempo stesso coinvolgenti, da far sembrare di stare l con Andrews e i suoi compagni di caccia Andrews, giovane di buona famiglia cresciuto in citt , rappresenta il nostro punto di vista, di chi non sa nulla della dura vita di frontiera e sogna o meglio si illude che vi trover emozioni autentiche, una vita eccitante in cui trover il suo io vero, realizzandosi come uomo In realt scoprir che oltre la dura concretezza, direi fisicit della vita, oltre gli istinti primordiali che ci spingono a vivere, non c nulla, e dico nulla perch di nulla parla proprio l autore Indubbiamente in questo come in Stoner emerge un eccesso di pessimismo di Williams sulle potenzialit della vita, ma sicuramente ci invita a riflettere, a confrontarci con i protagonisti dei suoi romanzi, insomma siamo dentro la grande letteratura e Butcher s Crossing grande letteratura, e possiamo essere certi che non un libro che dimenticheremo.


  2. AdriaFelix AdriaFelix says:

    Eh si, Williams sapeva scrivere, eccome Ho adorato Stoner, si faccio parte della met del cielo per cui quel libro un capolavoro, ed ero titubante ad iniziarne un altro suo Questo libro un duello continuo contro se stessi e la vita che si conduce, contro la natura che chieder un tremendo conto, contro la solitudine, la delusione, la disperazione, il disumano che in tutti noiQuasi senza l ombra di un rimpianto, adesso riusciva ad ammettere la vanit che aveva dato origine a quelle passioni Era quel nullaEcco, Williams riesce con una sola frase a metterci davanti ai grandi temi della letteratura, quella con la L maiuscola e lo fa con una scrittura nitida, potente, ineguagliabile.


  3. Barbitos Barbitos says:

    Una delusione Un romanzo banale e noioso, che non sono riuscita a finire Nulla a che vedere con Stoner e Augustus , che invece consiglio vivamente.


  4. Bozzini B. Bozzini B. says:

    Una storia incredibile, ma soprattutto dei ritratti umani, disciplina in cui Williams maestro Leggete anche Stoner che vale altrettanto la pena.


  5. A A says:

    Interessante


  6. Guido ceroni Guido ceroni says:

    Scritto bene, unisce avventura e introspezione Entra nel personaggio protagonista nei suoi Rovelli Descrive bene la fine di un epoca.


  7. RC RC says:

    Circa 1870, il ventitreenne William Andrews ricerca la libert attraverso la realizzazione nell avventura.E l avventura comincia a Butcher s Crossing, avamposto di cacciatori grande quanto uno sguardo, baracche di legno, tende e carri a sollevar polvere.William assolda per questo un gruppo di solitari notevole la figura di Miller per una battuta di caccia oltre le pianure dell ovest, nella natura selvaggia, che si riveler una disperata esperienza di formazione.Memorabili le scene di sterminio delle mandrie inermi di bisonti, le drammatiche pagine finali.Selvaggio, indecifrabile, oscuro West Gran scrittore Quella natura selvaggia che andava cercando Si interruppe e lasci che il suo sguardo spaziasse oltre l uomo, lontano dal villaggio, al di l di quel lembo di terra che immaginava fosse l argine del fiume, fino alla distesa verde giallastra che scoloriva all orizzonte verso ovest Era un sentimento, era un urgenza che doveva esprimere Ma sapeva che qualsiasi cosa avesse detto, non sarebbe stato che un altro nome, inadatto a descrivere quella natura selvaggia che andava cercando Era una forma di libert e bellezza, di speranza e vigore che gli sembrava alla base di tutte le cose pi intime della sua vita, che pure non erano n libere, n belle, n piene di speranza o vigore Ci che cercava era l origine e la salvezza del suo mondo, un mondo che sembrava sempre ritrarsi spaventato dalle sue stesse origini, piuttosto che ricercarle come la prateria l intorno, che affondava le sue radici fibrose nella nera e fertile umidit della terra, nella natura selvaggia, rinnovandosi proprio in questo modo, anno dopo anno.posizione 239 246


  8. oldhen oldhen says:

    Bel libro Scritto bene e coinvolgente Sono stata a caccia di bisonti, ho sentito l odore degli animali in decomposizione, sono stata dentro la tormenta di neve, ho attraversato il fiume allo scioglimento delle nevi.Ho visto crescere e diventare adulto il protagonista Non da tutti gli scrittori riuscire a coinvolgere cos i propri lettori Soldi ben spesi