{read online eBook} VanagloriaAuthor Hans Tuzzi – Bilb-weil.de

Mi spiace non poter concordare con i giudizi precedenti Non il primo libro di Hans Tuzzi che affronto, ma quello che ho amato meno Personaggi irritanti, volutamente irritanti, di questa inutile Milano da Bere e linguaggio a volte spocchiosettoInoltre la storia mi pare parecchio datata, molto circoscritta al periodo berlusconiano, e rivangare tutto quello squallore non mi piaciuto anche perch il tempo passa, ma il cafonismo resta e si cementa Senza contare che la pletora di personaggi descritti veramente ottenebrante sar l et che avanza, ma avevo spesso difficolt a ricordarmi chi fosse colui colei di cui si stava parlando.Detto questo, vi ho trovato spunti interessanti sia sotto il profilo sociologico che culturale Per mi pesato e adesso, per rilassarmi, attaccher Furore di Steinbeck Una scrittura elegante, un romanzo colto ma che si legge tutto d un fiato, quasi il lettore volesse conoscere il destino che attende la societ di Paneropoli senza eroi e senza possibilit di sopravvivenza, sterile e smarrita dietro velleitari ruoli di potere, come la prosa, in alcuni passaggi corrosiva e acida, sottolinea tra la ridda di personaggi non mancano quelli positivi o comunque meno negativi degli altri.Sicuramente un bel romanzo, sicuramente da leggere.Alessandro Ferrini Hans Tuzzi appartiene alla specie letteraria dei poligrafi, che ha annoverato un tempo non banali rappresentanti ed oggi in via di estinzione E se ne capisce il motivo, se vero che al poligrafo non debbono fare difetto doti scoraggiate ai nostri giorni solida cultura, informate vastit di interessi, assidua frequentazione dei mestieri letterari, e infine, ma soprattutto, una duttilit di stile e di scrittura buona ad adattarsi di volta in volta al soggetto Redattore, saggista, bibliologo, scrittore di viaggi, Hans Tuzzi non avrebbe raggiunto l attuale notoriet se non avesse vestito i panni del giallista, inventando il personaggio dell ispettore Melis Indagine dopo indagine, Hans Tuzzi si guadagnato un posto di assoluta eminenza nel canone del giallo italiano, grazie ad una originale e deliziosa ibridazione di stile e di temi fra narrativa di genere e letteratura alta, che divenuto il suo sigillo autoriale Ma l aspettavamo per cos dire al varco e con il romanzo tout court, ecco, come se la caver con il romanzo Vanagloria la risposta a questa sottaciuta domanda che circolava fra i suoi lettori E se era una sfida, l autore l ha vinta Intanto il titolo icastico, costituito da un solo sostantivo polisemico, e dunque aperto a molti significati, di per s assai poco lusinghieri Sembra quindi prefigurare un romanzo a tesi Scopriremo che si tratta dell affresco dell odierna generazione che ha superato la soglia dei cinquant anni, moralmente decaduta, il cui tratto caratteristico appunto la Vanagloria Ma in che senso Di chi In che modo declinata Il libro ne rappresenta almeno due significati vanit il biblico vanitas vanitatum , e boria, nell accezione milanese di bauscia, visto che il romanzo ambientato in una Milano travestita da distopica Paneropoli Nel primo dei due significati, l ammonimento di Qohelet non tanto saggia memoria del limite del senso che si pu dare alla vita, quanto abdicazione di qualsiasi ricerca di senso i personaggi abbracciano il nulla sotto le vesti illusorie di ogni sorta di crapula dal sesso al possesso In quanto alla boria, si tratta della frenesia del successo, nell accezione della sopraffazione dell altro, il traguardo come insonne e maniacale esaltazione Le tre esse del diavolo sesso, soldi, successo Di per s , nessuno di questi sapidi ingredienti della vita soprattutto il primo disprezzabile Diventano i sintomi del declino di una societ quando vengono perseguiti come scopi ultimi, naufragio dell essere che si aggrappa all avere Alla fine, che cos la vanagloria se non l abbraccio mortale dell anima con il nulla, la cifra del disfacimento di ogni ideale Non si poteva effettivamente trovare un titolo pi adatto e omnicomprensivo di questo Vanagloria quale cronaca malinconica e crudele del declino morale della societ italiana, in cui trionfano il cinismo e la vacuit , la volgarit e la disperazione del niente Un romanzo morale Anche, se il termine non vi fa rabbrividire ma pi pacatamente furioso che civile, pi narrato che argomentato richiama talvolta al lettore che lo ha amato La vita agra di Bianciardi Il linguaggio talvolta esplicito e certe atmosfere scabrose sono funzionali all architettura della storia, all indegnit e alla vilt dei personaggi Dei quali solo alcuni si salvano , e fungono da controcanto malinconico Commedia umana S , ma non Balzac che bisogna convocare a giudizio la coralit falotica dei protagonisti, l affastellarsi delle loro cupidigie, i colori accesi di certe scene ricordano piuttosto i quadri di Hyeronimus Bosch, o anche le smorfie disfatte di certi ritratti di Schiele, artisti di et di crisi e di trapasso la nostra, verso dove ancora non sappiamo Come in tutte le opere di Hans Tuzzi, anche in Vanagloria non mancano la prosa elegante, gli squarci di conversazione colta, i bagliori di erudizione, la nascosta piet per la condizione umana Solo la mano sapiente di un grande scrittore pu essere capace di tessere un arazzo minuzioso ed elegante usando i fili caotici e talora sudici della realt Vanagloria appartiene insomma alla rara schiera di quei romanzi dai quali non si esce indenni, n senza un bottino di bellezza e di riflessione. Due anni imprecisati della prima decade del ventunesimo secolo Una citt, Panerpoli, evidente alter ego di Milano la citt della panra, del formaggio, come la chiamava non senza sprezzo Ugo Foscolo Una folla di uomini e donne che vivono tante storie intrecciate d a, di potere, di sesso in una rete che costituisce la trama stessa del romanzo, come della loro vita Diverse generazioni, ma una su tutte, quella dei cinquantenni, per la quale suonata la campana dell ultimo round diversi ceti sociali genitori e figli linguaggi diversi Tanti fili con i colori del dramma, della satira, del sentimento romantico e del grottesco che disegnano pagina dopo pagina un arazzo fitto di figure e colori che trova senso e fine, proprio come la vita, soltanto nella sua improvvisa e imprevista conclusione Un romanzo di trama e di personaggi, ricco di fatti e di ritratti Un romanzo fittissimo di riferimenti culturali, tra i pi vari e diversi, dal rock n roll alla poesia romantica, dai manga alla pittura rinascimentale Ma, anche, un romanzo di idee che a molti ricorder le fitte strutture della letteratura francese dell Ottocento, e ad altri, nel suo quadro straniato della vita contemporanea, gli ultimi amarissimi film di Robert Altman Un romanzo talvolta non facile e spiazzante sempre, sostenuto da un mirabile tour de force linguistico che, comunque, non pu lasciare indifferenti Un romanzo che, lontano da ogni pensiero debole e linguaggio minimalista, sfida il lettore a misurarsi con quei valori alti a e morte, e l arte, nelle loro varie declinazioni che soli possono dare un senso alla vita